CANTINE CABANON

CANTINE CABANON

L’AZIENDA

Cabanon è un’azienda agricola a conduzione familiare che, pur non trascurando le più moderne tecniche enologiche, coltiva e vinifica uve nell’assoluto rispetto della più antica tradizione rurale, arricchendo i prodotti di autentici umori e sapori di nostranità e tipicità, classici della produzione artigianale. I vigneti di proprietà sono coltivati “da sempre” secondo le regole della viticoltura Biologica, a tutela dell’ambiente ed a salvaguardia della salute dell’uomo per garantire la qualità e la genuinità dei Vini. Ed è proprio grazie a questa filosofia aziendale che la Regione Lombardia, dopo attenti esami eseguiti in loco, ha dichiarato, con circolare 324 del 29 ottobre 1991, che la Fattoria cabanon è l’unico caso di specializzazione a produrre vino Biologico. Dal 1909 l’azienda agricola produce e vinifica uve nell’estremità occidentale dell’Oltrepò Pavese, ai confini del Piemonte. Si compone di circa 30 ettari di vigneti intensivi a coltura specializzata su terreni calcareo-argillosi, magri, molto ventilati, a 300 metri sul livello del mare. Gode di un microclima ideale che è alla base della storica vocazione per la coltura della vite: la “Valle Staffora”, in cui è ubicata l’azienda, è stata nei tempi più remoti la prima zona a conoscere la coltivazione della vite e la sua vinificazione.  Questo partiolare microclima è senz’altro molto interessante e proficuo perché caratterizzato da una sensibile escursione termica giornaliera che è importante per l’assunzione dei profumi i quali, componendosi con gli altri elementi favorevoli, consentono di ottenere prodotti dai gusti intensi e dai profumi complessi e sottili e molto persistenti. Terreni magri e volontà di coltivare i vigneti con basse produzioni per ettaro consentono a Cabanon di ottenere Vini, sia bianchi che rossi, di notevole struttura e completezza che ben si prestano, per la loro longevità, all’invecchiamento. I venti marini e quelli dell’entroterra, che caratterizzano la zona, giocano un ruolo importante poichè limitano le classiche malattie della vite e le infezioni botritiche, consentendo di ottenere uve sane e vendemmie tardive. I cloni varietali messi a dimora nei vigneti sono tutti originari e sono stati scelti con la massima attenzione.

Una lunga, lunghissima storia. Di vini e grappe. D’uve rosse e bianche. Corposi rossi e delicati bianchi. Cantine e vigne. E di colline. Tra morbidi pendii e declivi di velluto. Autunni. Racconta di un grande amore. La passione dell’uomo per la terra, la vite e i tralci. Tra pampini, foglie e grappoli. Filari. Una lunga storia che sa di zolle, di fatiche e conoscenza. Maturità dei frutti e dei vignaioli. Saggezza e abilità. Lunga cent’anni. Festose raccolte di rubicondi grappoli. Acini tondi e cupi. Rosso rubino o bionde gemme. L’abbondanza che corre a pigiarsi. Succhi che corrono verso i tini e le botti. A fermentare. Segreti di cantina, tra lumi di candela, essenze in rovere e profumi. Alchimie sapienti. Limpidi guizzi riempiono i bicchieri. Un altro anno è passato a coltivare la vite, che offre buon vino. Un altro anno. Ultimo di cento.

 Selezione di vini

  • Cuore di vino: la botte 18
  • Cabernet sauvignon: vitigno croatina
  • Sensazioni: uve dolcetto
  • Cabanon noir o.p doc: uve pinot nero

http://www.cabanon.it/

2018-12-13T17:46:25+00:00